|
L'idea di "natura umana" è quella che implicitamente ha corrisposto allo sguardo esterno sull'umano. Ma se sappiamo che l'uomo è un essere storico che trasforma la propria natura attraverso l'attività sociale, il concetto di "natura umana" appare subordinato al fare, all'esistere e sottomesso alle trasformazioni e alle rivelazioni che tale esistere determina. In questo senso, le potenzialità del corpo, inteso come protesi dell'intenzione, trovano il loro campo di sviluppo nell'opera di umanizzazione del mondo. Ed il mondo non può più essere visto come semplice esteriorità, ma come "paesaggio" naturale od umano, sottoposto a trasformazioni umane reali o possibili. E' in questo fare che l'uomo trasforma se stesso.
|